Kit vetri infranti: come gestire la rottura del vetro per la sicurezza alimentare
Procedure BRCGS per la gestione del vetro in produzione alimentare: prevenzione, intervento e sicurezza.
Nella produzione di alimenti confezionati in vetro e barattolo, come sughi pronti, legumi, verdure sottolio, marmellate, creme spalmabili, succhi di frutta e olio, la gestione del rischio di contaminazione da corpi estranei rappresenta un requisito fondamentale all’interno degli standard di sicurezza alimentare.
In particolare, lo standard BRCGS (paragrafo 4.9 “Product contamination control” e 4.9.1 “Glass and brittle materials control”) definisce in modo chiaro le responsabilità delle aziende nella prevenzione e gestione dei rischi legati a materiali fragili come il vetro.
Prevenzione e controllo dei materiali fragili
Il primo principio richiesto dagli standard è la prevenzione: le aziende devono ridurre al minimo la presenza di vetro e materiali fragili all’interno delle aree produttive. Dove la loro eliminazione non è possibile, ad esempio nel caso di finestre, lampade, strumenti di misura o elementi strutturali, è obbligatorio garantire un sistema di registrazione, controllo e ispezione periodica basato su una valutazione del rischio.
Questo approccio consente di monitorare costantemente lo stato dei materiali presenti in stabilimento e ridurre la probabilità di rotture accidentali che possano generare contaminazioni fisiche del prodotto.
Gestione della rottura: la fase critica
Nonostante tutte le misure preventive, la rottura di vetro o materiali fragili rimane uno degli scenari più critici in ambiente produttivo. Per questo motivo, le procedure devono essere chiare, immediate e rigidamente strutturate. In caso di evento, le azioni previste sono generalmente le seguenti:
- controllo della produzione;
- isolamento dell’area coinvolta per evitare la diffusione dei frammenti;
- identificazione e gestione dei prodotti potenzialmente contaminati;
- intervento esclusivo da parte di personale autorizzato.
Gli operatori incaricati devono utilizzare strumenti idonei per la rimozione sicura dei frammenti ed è suggerita anche la sostituzione dei dispositivi di protezione individuale (DPI), per evitare la presenza di residui potenzialmente pericolosi.
Una gestione strutturata dell’emergenza
La gestione della rottura del vetro non si limita alla sola rimozione visiva dei frammenti.
Dopo l’intervento operativo, è infatti necessario eseguire una verifica accurata dell’area coinvolta, controllando superfici, macchinari e punti critici per escludere la presenza di residui non visibili. Solo successivamente può essere autorizzata la ripresa della produzione, esclusivamente da parte del personale responsabile della qualità.
Ogni evento deve inoltre essere tracciato attraverso una documentazione completa, utile non solo ai fini di conformità, ma anche come strumento di analisi e miglioramento continuo del sistema di gestione della sicurezza alimentare.
La soluzione Wirfly per la gestione del vetro
Per supportare le aziende nella gestione di questo tipo di emergenze, Wirfly ha sviluppato una soluzione specifica: il Kit vetri infranti da parete.
Si tratta di un sistema progettato per rendere immediatamente disponibile tutto il necessario per la gestione della rottura del vetro in ambiente produttivo, riducendo tempi di intervento e margini di errore operativo.
Il kit è composto da un pannello igienico in alluminio Dibond®, un materiale composito leggero e resistente, che integra una scopa e una paletta richiudibile pronte all’uso.
Caratteristiche del Kit vetri infranti Wirfly
Il sistema è stato progettato non solo per l’efficacia operativa, ma anche per integrarsi nei contesti produttivi industriali:
- possibilità di personalizzazione con logo aziendale
- pannello disponibile in 11 colori di sfondo
- dimensioni standard 50x40 cm o realizzazioni su misura
- compatibilità con sistemi di codice colore aziendali
Questa flessibilità consente di adattare il kit alle procedure interne e all’organizzazione visiva dello stabilimento.
La gestione del vetro e dei materiali fragili rappresenta una componente essenziale dei sistemi di controllo della contaminazione richiesti dagli standard internazionali.
In questo contesto, soluzioni come il Kit vetri infranti Wirfly contribuiscono a rendere la gestione degli incidenti più rapida, ordinata e conforme, supportando le aziende anche in fase di audit e dimostrando l’effettiva applicazione delle procedure previste.